Le storie di Roner
Curiosità sull'arte della distillazione
World Drinks Awards 2025 di Londra
06.06.2025Miglior grappa al mondo!!
Storie e tradizioni della distillazione in Alto Adige attraverso la distilleria della famiglia Roner
28.09.2022Da bollitori ed alambicchi, distillati clandestini e spiriti nobili
La storia della distillazione nella regione alpina inizia già nel Medioevo. Le sue radici affondano nella misteriosa magia dell'alchimia e nei monasteri, dove i distillati venivano utilizzati in piccole quantità per la produzione di tinture e pozioni curative. Da lì, la conoscenza si diffuse anche tra la popolazione contadina.
La distillazione conobbe il suo periodo di massimo splendore durante il regno di Maria Teresa, quando ai contadini fu concesso il diritto di distillare una certa quantità di acquavite esentasse. Nei loro bollitori in ferro e poi anche in rame, non si bolliva più solo l'acqua per il bucato e per il mangime per i maiali. Ma grazie ad una caldaia, un cappello ed una spirale, il bollitore contadino è stato trasformato in una micro-distilleria per uso domestico. A valle, gli avanzi della viticoltura e della frutticoltura venivano distillati per ottenere un'acquavite contadina, spesso piuttosto grossolana. Ad altitudini più elevate, la distillazione si concentrava su radici ed erbe e soprattutto sulle bacche di sorbo, le quali secondo le leggende avevano un effetto quasi medicinale.
Già intorno al 1900, in Alto Adige e nel Nord Tirolo sono nate molte piccole distillerie “a tempo pieno”. All'inizio, in parte come contrabbandieri, poi ufficialmente per rifornire la Wehrmacht durante gli anni della guerra per conto del Reich tedesco.
Come scegliere il dono perfetto per intenditori e appassionati
14.09.2022Grappe pregiate da regalare
Regalare una grappa pregiata significa scegliere un dono che unisce eleganza, tradizione e autenticità. Il prezzo è un fattore importante nella scelta della grappa da regalare, poiché può riflettere la qualità e l’esclusività della bottiglia. Le grappe di alta qualità rappresentano un gesto raffinato, perfetto per chi apprezza i distillati italiani ed alto atesini e per chi desidera vivere un’esperienza sensoriale unica. Prima di selezionare la bottiglia giusta, è utile conoscere cosa rende una grappa davvero speciale e quali aspetti considerare per un regalo che lascia il segno.
Nella scelta della grappa, è fondamentale tenere conto dei gusti personali del destinatario, così da offrire un prodotto che possa essere realmente apprezzato. Esistono diversi tipi di grappa, ognuno adatto a differenti occasioni e preferenze di consumo. Inoltre, l’equilibrio al palato è un elemento chiave nella valutazione di una grappa pregiata, poiché determina la piacevolezza e la persistenza delle sensazioni gustative.
Punti da considerare quando si regala una grappaLe grappe pregiate rappresentano un regalo elegante, ricercato e 100% italiano
Ideali per celebrazioni, ricorrenze e momenti importanti
Il valore del dono cresce grazie all’origine delle vinacce, all’invecchiamento e alla firma della distilleria
Roner offre selezioni premium perfette da regalare, con confezioni curate e qualità pluripremiata
Una grappa da regalare comunica stile, attenzione e gusto autentico
Patrono dell’arte della distillazione e compagno del nostro lavoro
05.12.2025San Nicolò – Giornata dei Distillatori
Il 6 dicembre, in molte zone delle Alpi, non si celebra soltanto la “festa di San Nicolò”: per tutti i distillatori è una vera e propria festa. È un momento in cui ritroviamo le nostre radici e, allo stesso tempo, celebriamo ciò che ci guida ogni giorno: l’arte di trasformare buoni frutti, tempo, esperienza e cura in un distillato limpido, autentico. San Nicolò rappresenta in modo emblematico valori che caratterizzano anche il nostro lavoro: responsabilità, generosità, protezione della comunità e artigianalità fatta con il cuore.
L’élite mondiale dei distillatori si è incontrata a Termeno per assegnare i World Spirits Awards
25.03.2023Il mondo a casa di amici
La cerimonia di premiazione del WSA si svolge ogni anno in un luogo diverso. “In zone da cui provengono i migliori distillatori”, dice Wolfram Ortner, “e soprattutto da dove provengono tutte le superstar del settore. Siamo lieti di poterci fermare quest'anno da Roner, in Alto Adige, dove risiedono tante ottime distillerie”.
Scopri l’arte delle “gin botanica”
23.12.2025Gin Botanicals
Nel mondo del gin, la parola botanicals è diventata sinonimo di qualità, autenticità e creatività. Il termine internazionale ‘botanical’ (in inglese) viene comunemente utilizzato per indicare le piante aromatiche impiegate nella produzione del gin.
Dalle bacche di ginepro alle spezie esotiche, fino ai fiori alpini e alle scorze di agrumi, il termine botanicals si riferisce a una lista di piante, erbe, spezie e radici che, grazie alla loro aggiunta, conferiscono al gin gusti, sentori, colore e sapore distintivi. La scelta delle botaniche è spesso frutto di uno studio approfondito e di una tradizione di famiglia, soprattutto nelle distillerie italiane, dove il legame con il territorio è fondamentale. Un altro elemento essenziale nella produzione del gin è l'acqua: l'utilizzo di acqua di alta qualità contribuisce in modo determinante al profilo aromatico e alla purezza del prodotto finale.
Comprendere le botaniche utilizzate – le famose gin botanicals – significa immergersi nel cuore dell’arte del gin, dove tradizione, territorio e innovazione convivono in equilibrio perfetto. L’etichetta di un gin di qualità valorizza la provenienza delle botaniche e la loro unicità sul mercato, sottolineando l’identità del prodotto. Ogni botanica ha un nome scientifico e uno comune, e la varietà di prodotti presenti sul mercato riflette la ricchezza delle piante utilizzate.
In questa guida scopriamo cosa sono i botanicals in gin, quali sono i più importanti e come distillerie d’eccellenza come Roner riescono a trasformarli in capolavori di gusto.