Grande esperienza e un amore illimitato per quello che facciamo. Consideriamo la distilleria e i collaboratori come una famiglia allargata.
Unite nella
passione
Cresciute tra gli alambicchi del nonno Gottfried, Karin Roner è affiancata da sua sorella Gudrun nella guida della distilleria famigliare nella terza generazione.
3a generazione: Karin e Gudrun
Di generazione
in generazione
Da oltre 75 anni la nostra famiglia si dedica all'arte antichissima e raffinata della distillazione. Nel cuore siamo mastri artigiani che amano profondamente il proprio lavoro e i suoi frutti.
2a generazione: Presidente Andreas Roner
4a generazione: Carmen, Eva e Elke
Era il 1946 ...
... quando Gottfried Roner iniziò a distillare e costruì un alambicco nella casa dei genitori. La distillazione è un'arte antica che affonda le sue radici nella misteriosa magia dell'alchimia e che ha una lunga tradizione nella regione alpina.
Dopo i primi successi ottenuti con la produzione di grappa, Gottfried, entusiasta della sua terra e dei suoi frutti, decise di ampliare la sua produzione: macerando radici e bacche dei boschi circostanti, come era già tradizione, ottenne prodotti tradizionali come la genziana, il ginepro ed il liquore al mirtillo. Questi prodotti sono ancora oggi tra i più apprezzati della nostra distilleria.
Con l'acquisto di un secondo alambicco, il fondatore dell'azienda ha diversificato ulteriormente la produzione ed ha iniziato a distillare frutta, come è tradizione nell'Europa centrale. L'eccellente qualità delle mele e delle pere e il talento naturale di Gottfried gettarono le basi per la qualità unica ancora oggi esistente dei distillati di frutta della distilleria Roner.
Lavorare insieme per realizzare i desideri dei nostri clienti è il nostro obiettivo comune.
di famiglia
Le storie di Roner
Roner & Ritterhof per la prima volta al Wine Paris / Be Spirits 2026
Wine Paris / Be Spirits – 9–11 febbraio 2026
Il settore internazionale del vino e dei distillati si riunisce al Wine Paris / Be Spirits: un’occasione ideale per scoprire nuovi produttori premium, individuare i trend del momento e ampliare il proprio portfolio.
Scopri l’arte delle “gin botanica”
Gin Botanicals
Nel mondo del gin, la parola botanicals è diventata sinonimo di qualità, autenticità e creatività. Il termine internazionale ‘botanical’ (in inglese) viene comunemente utilizzato per indicare le piante aromatiche impiegate nella produzione del gin.
Dalle bacche di ginepro alle spezie esotiche, fino ai fiori alpini e alle scorze di agrumi, il termine botanicals si riferisce a una lista di piante, erbe, spezie e radici che, grazie alla loro aggiunta, conferiscono al gin gusti, sentori, colore e sapore distintivi. La scelta delle botaniche è spesso frutto di uno studio approfondito e di una tradizione di famiglia, soprattutto nelle distillerie italiane, dove il legame con il territorio è fondamentale. Un altro elemento essenziale nella produzione del gin è l'acqua: l'utilizzo di acqua di alta qualità contribuisce in modo determinante al profilo aromatico e alla purezza del prodotto finale.
Comprendere le botaniche utilizzate – le famose gin botanicals – significa immergersi nel cuore dell’arte del gin, dove tradizione, territorio e innovazione convivono in equilibrio perfetto. L’etichetta di un gin di qualità valorizza la provenienza delle botaniche e la loro unicità sul mercato, sottolineando l’identità del prodotto. Ogni botanica ha un nome scientifico e uno comune, e la varietà di prodotti presenti sul mercato riflette la ricchezza delle piante utilizzate.
In questa guida scopriamo cosa sono i botanicals in gin, quali sono i più importanti e come distillerie d’eccellenza come Roner riescono a trasformarli in capolavori di gusto.